Passaggio di proprietà: quanto costa
Il passaggio di proprietà costa 101,20 € di voci fisse più l’imposta provinciale di trascrizione, che dipende dai kW e dalla provincia di chi compra: in quasi tutta Italia 196 euro fino a 53 kW, e oltre circa 4,56 € per ogni kW. Sulle moto l’imposta non si paga.
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Il calcolo avviene nel tuo browser: non salviamo niente. Sono i costi di legge per una vendita fra privati.
Le voci fisse
| Emolumenti ACI | 27,00 € |
|---|---|
| Diritti della Motorizzazione | 10,20 € |
| Imposta di bollo sulla richiesta | 32,00 € |
| Imposta di bollo sul documento unico | 16,00 € |
| Imposta di bollo sull’autentica della firma | 16,00 € |
| Totale delle voci fisse | 101,20 € |
Sono uguali in tutta Italia e per ogni veicolo. L’autentica della firma è gratuita agli sportelli ACI del PRA, dove si paga solo il bollo; in Comune si aggiungono i diritti di segreteria, dal notaio la sua tariffa.
Importi e termini di legge controllati a ottobre 2026. Voci e importi dalla scheda dell’ACI sul passaggio di proprietà; tariffa dell’imposta dal decreto n. 435 del 1998; percentuali provinciali dalla tabella ACI di gennaio 2026.
Come si calcola l’imposta provinciale
- Fino a 53 kW: misura fissa di 150,81 €.
- Oltre 53 kW: 3,51 € per ogni kW, contati tutti, non solo quelli che superano la soglia.
- Maggiorazione: ogni provincia può aumentare l’importo fino al 30%. Lo fanno quasi tutte.
Per questo fra 53 e 54 kW c’è un salto: con la maggiorazione del 30% si passa da 196 a 246 euro. Il totale si arrotonda all’euro.
| Potenza | Imposta con il 30% | Totale con le voci fisse |
|---|---|---|
| 45 kW | 196,00 € | 297,20 € |
| 53 kW | 196,00 € | 297,20 € |
| 54 kW | 246,00 € | 347,20 € |
| 66 kW | 301,00 € | 402,20 € |
| 77 kW | 351,00 € | 452,20 € |
| 85 kW | 388,00 € | 489,20 € |
| 100 kW | 456,00 € | 557,20 € |
| 110 kW | 502,00 € | 603,20 € |
| 150 kW | 684,00 € | 785,20 € |
Alcune province arrotondano la tariffa in modo diverso: l’imposta può cambiare di uno o due euro.
La maggiorazione, provincia per provincia
Su 107 province e città metropolitane, 90 applicano il massimo del 30%. Le altre sono queste.
| 25% | Crotone, Ferrara, Sondrio |
|---|---|
| 20% | Arezzo, Avellino, Benevento, Gorizia, Grosseto, Latina, Pordenone, Reggio Emilia, Trieste, Udine, Vicenza |
| Nessun aumento | Aosta, Bolzano, Trento |
Conta la provincia in cui risiede chi compra. In Valle d’Aosta le auto usate immatricolate da almeno 5 anni pagano la misura fissa qualunque sia la potenza.
Moto, scooter e veicoli storici
- Moto e scooter a due ruote: l’imposta provinciale non è dovuta. Il passaggio costa 101,20 €.
- Auto con più di 30 anni: imposta ridotta a 51,65 €, se non è usata per lavoro. La riduzione va chiesta nella domanda.
- Moto con più di 30 anni: pagano 25,82 €.
- Veicoli fra 20 e 29 anni: nessuna agevolazione sull’imposta dal 2015, tranne che in provincia di Bolzano.
Entro quando e dove si fa
Chi compra ha 60 giorni dall’autentica della firma del venditore per chiedere la registrazione. Si fa allo sportello telematico dell’automobilista, in tutta Italia:
- Uffici ACI del PRA e Motorizzazione: solo i costi di legge. Al PRA serve l’appuntamento, e l’autentica gratuita vale se chiedi il passaggio nello stesso momento.
- Delegazioni ACI e agenzie di pratiche auto: ai costi di legge si aggiunge il compenso dell’agenzia, a prezzo libero.
Dal 3 agosto 2026 per l’autentica non vale più la carta d’identità di carta: servono la carta d’identità elettronica, la patente o il passaporto. Alla fine chi compra riceve il documento unico di circolazione e di proprietà, intestato a lui.
Se il passaggio non viene registrato
- Registrazione non chiesta nei 60 giorni: sanzione da 727 a 3.629 euro.
- Circolare senza averla chiesta: da 363 a 1.813 euro, con il ritiro immediato del documento di circolazione.
- Imposta versata in ritardo: il 25% in più, dimezzato se il ritardo non supera i 90 giorni, oltre agli interessi.
Per chi vende il rischio è un altro: finché il passaggio non è registrato, bollo e multe continuano ad arrivare a lui. Come si controlla a chi è intestata un’auto.
Casi particolari
- Vendita a un concessionario: niente imposta provinciale ed emolumenti ACI a 13,50 euro.
- Eredità: l’imposta si paga, e se un erede si intesta il veicolo le pratiche sono due. Alcune province prevedono una riduzione.
- Persone con disabilità: per un solo veicolo, nei casi previsti dalla legge, l’imposta provinciale e gli emolumenti ACI non sono dovuti.
Domande frequenti
Quanto costa il passaggio di proprietà di un’auto?
Le voci fisse sommano 101,20 €. A queste si aggiunge l’imposta provinciale di trascrizione: nelle province con la maggiorazione massima sono 196 euro fino a 53 kW, e oltre circa 4,56 € per ogni kW. Un’auto da 77 kW costa in tutto 452,20 €.
Chi paga il passaggio di proprietà?
Chi compra, se non vi siete accordati diversamente: per il Codice civile le spese della vendita sono a carico del compratore. È anche lui che deve chiedere la registrazione.
Conta la provincia di chi vende o di chi compra?
Quella di residenza di chi compra. La pratica si può fare in qualsiasi sportello d’Italia, ma l’imposta si calcola con la percentuale della provincia dell’acquirente.
Quanto costa il passaggio di proprietà di una moto?
101,20 €: sulle moto a due ruote l’imposta provinciale non è dovuta, restano solo le voci fisse. Fanno eccezione le moto con più di 30 anni, che pagano 25,82 €.
Entro quanto tempo va fatto?
Entro 60 giorni dalla data in cui la firma del venditore sull’atto di vendita è stata autenticata.
Cosa succede se non registro il passaggio?
La sanzione va da 727 a 3.629 euro. Chi circola senza averlo chiesto rischia da 363 a 1.813 euro e il ritiro del documento di circolazione. Sull’imposta versata in ritardo si paga in più il 25%, oltre agli interessi.
Dove si fa il passaggio di proprietà?
Allo sportello telematico dell’automobilista: uffici ACI del PRA, uffici della Motorizzazione, delegazioni ACI e agenzie di pratiche auto. Negli uffici pubblici si pagano solo i costi di legge, le agenzie aggiungono il loro compenso.
Se vendo l’auto a un concessionario pago il passaggio?
No. Quando un’auto usata viene ceduta a chi le commercia l’imposta provinciale non è dovuta e gli emolumenti ACI sono dimezzati a 13,50 euro; di solito se ne occupa il concessionario.