Verifica copertura assicurativa dalla targa
Scrivi la targa e sai subito se auto, moto o rimorchio hanno una RC valida oggi. È gratis e non serve registrarsi.
Puoi leggerla con la videocamera: l’immagine resta sul tuo dispositivo.
Servizio indipendente e gratuito: non siamo un ente pubblico né una compagnia. L’esito arriva dal servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Cosa ti dice l’esito
Il controllo risponde a una domanda sola: alla data di oggi, per quella targa, risulta una copertura di responsabilità civile? Le risposte possibili sono tre.
- Assicurato: c’è una polizza RC attiva. Se l’archivio riporta la data di scadenza, la vedi nell’esito e puoi farti avvisare via email un mese prima.
- In scadenza o in tolleranza: la polizza sta per finire, oppure è finita da meno di 15 giorni e la RC è ancora valida.
- Non assicurato: non risulta nessuna copertura. Il veicolo non può circolare né restare parcheggiato su strada.
Non compaiono il nome del proprietario, il numero di polizza né le garanzie accessorie: furto, incendio e kasko non sono in questo archivio.
Quando conviene controllare
- Dopo un incidente, per sapere se chi ti ha urtato è coperto prima di compilare la constatazione amichevole.
- Prima di comprare un’auto usata, insieme a revisione e classe ambientale: con il controllo targa completo li fai sulla stessa targa.
- Quando presti o prendi in prestito un veicolo: la sanzione per la mancata copertura colpisce anche chi guida, non solo il proprietario.
- Dopo un rinnovo, per vedere se la nuova polizza è già registrata.
Se il veicolo risulta non assicurato
Se è tuo, lascialo fermo in un’area privata finché non hai riattivato la polizza. La sanzione va da 866 € a 3464 €, con sequestro del veicolo. Il minimo si dimezza se la copertura torna attiva entro trenta giorni dalla scadenza: calcola le tue date.
Se è di un altro e ti ha causato un danno, annota la targa, chiama le forze dell’ordine e conserva foto e testimoni. Per i danni provocati da veicoli non assicurati o non identificati esiste il Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da Consap: la richiesta va alla compagnia designata per la regione in cui è avvenuto l’incidente.
L’esito negativo non è una prova legale. È un’informazione utile da riferire, e l’unico documento che conta resta il certificato di assicurazione.
Importi e termini di legge controllati a ottobre 2026. Le sanzioni del Codice della Strada vengono aggiornate periodicamente: per un verbale vale l’importo scritto sul verbale.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se un veicolo è assicurato?
Basta la targa. Scegli il tipo di veicolo, scrivi la targa, ricopia il codice dell’immagine e avvia il controllo: l’esito dice se alla data di oggi risulta una copertura RC valida.
La verifica della copertura assicurativa è gratuita?
Sì. Non si paga e non serve registrarsi. I dati arrivano dal servizio pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che le compagnie aggiornano con le polizze attive.
Posso controllare l’assicurazione di un veicolo che non è mio?
Sì. È un controllo pubblico che parte dalla sola targa: non serve essere l’intestatario e non vengono mostrati dati personali del proprietario.
Ho appena rinnovato e risulta non assicurato: perché?
L’archivio viene aggiornato dalle compagnie e può servire qualche giorno perché una polizza nuova o rinnovata compaia. In quel periodo vale il contratto: tieni con te il certificato di assicurazione, anche in formato digitale.
Cosa rischio se circolo senza assicurazione?
Una sanzione da 866 € a 3464 €, il sequestro del veicolo e 5 punti in meno sulla patente. Con una seconda violazione in due anni gli importi raddoppiano e si aggiungono la sospensione della patente e il fermo del veicolo.
L’assicurazione è scaduta ieri: sono già scoperto?
Con una polizza annuale no: la garanzia RC resta valida per 15 giorni dopo la scadenza. Decadono subito, invece, le garanzie accessorie come furto e incendio.
Dalla targa si vede il nome del proprietario?
No. Per conoscere l’intestatario serve una visura al Pubblico Registro Automobilistico, che si chiede all’ACI ed è a pagamento.
Funziona anche con le targhe straniere?
No, il controllo riguarda i veicoli immatricolati in Italia. Dopo un incidente con un veicolo estero ci si rivolge all’Ufficio Centrale Italiano (UCI).