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Copertura Veicolo

Classe di merito: come funziona

La classe di merito va da 1, la migliore, a 18. Chi si assicura per la prima volta entra in classe 14. Ogni anno senza sinistri con colpa si scende di una classe; con un sinistro si sale di 2, con due di 5.

Calcola la classe del prossimo rinnovo

È la classe universale di assegnazione scritta sull’attestato di rischio.

Sinistri con colpa nell’ultimo anno

Il calcolo avviene nel tuo browser: non salviamo niente. Riguarda la classe universale; il premio lo decide la compagnia, anche in base alla sua classe interna.

Come cambia la classe ogni anno

Nessun sinistro con colpaScendi di una classe
1 sinistroSali di 2 classi
2 sinistriSali di 5 classi
3 sinistriSali di 8 classi
4 o più sinistriSali di 11 classi

Si contano i sinistri pagati con responsabilità principale nel periodo di osservazione. La classe non scende sotto la 1 e non sale oltre la 18. Se un sinistro viene pagato in più volte, pesa una volta sola.

Importi e termini di legge controllati a ottobre 2026. Le regole sono quelle della classe universale fissate dall’IVASS con il regolamento n. 58 del 2026: valgono per tutte le compagnie.

Quali sinistri contano

  • Responsabilità principale: il sinistro pagato in cui la tua quota di colpa è superiore a quella degli altri veicoli coinvolti. È quello che fa scattare il malus.
  • Responsabilità paritaria: colpa divisa alla pari. Il sinistro viene annotato con la sua percentuale e fa salire la classe solo quando, sommando più sinistri in 5 anni, si raggiunge almeno il 51%.
  • Responsabilità minoritaria o nessuna: il sinistro non viene annotato e la classe non cambia.

Il periodo di osservazione

La compagnia non guarda l’anno solare né l’anno di polizza: il periodo di osservazione si chiude 60 giorni prima della scadenza del contratto. Un sinistro pagato negli ultimi due mesi finisce quindi nel conto dell’anno dopo.

La classe aggiornata è scritta sull’attestato di rischio, che trovi prima del rinnovo: come leggerlo e dove si trova.

Evitare il malus rimborsando il sinistro

Con una polizza bonus-malus puoi restituire quanto è stato pagato al danneggiato ed evitare lo scatto di classe. Conviene quando il danno è piccolo rispetto all’aumento del premio negli anni seguenti.

  • Sinistro fra due veicoli, gestito in risarcimento diretto: la richiesta si fa a CONSAP, alla Stanza di compensazione, che comunica l’importo da versare e rilascia l’attestazione da portare alla compagnia.
  • Negli altri casi: più di due veicoli, incidenti all’estero, polizze con franchigia. Ci si rivolge direttamente alla propria compagnia.

Partire da una classe migliore

Chi assicura un veicolo in più, o vive con un familiare che ha una classe migliore, può non partire dalla 14: controlla se puoi usare la legge Bersani.

Domande frequenti

Cos’è la classe di merito?

È il numero, da 1 a 18, che riassume la tua storia di sinistri nella RC auto. La classe 1 è la migliore. Si chiama classe universale, o CU, perché è la stessa per tutte le compagnie ed è scritta sull’attestato di rischio.

Da che classe parte chi si assicura per la prima volta?

Dalla classe 14, che vale anche per un veicolo usato appena intestato. Fa eccezione chi può prendere la classe di un familiare convivente. Chi non esibisce il documento di circolazione o di proprietà finisce invece in classe 18.

Di quante classi si sale con un incidente?

Di 2 con un sinistro con colpa nel periodo di osservazione, di 5 con due, di 8 con tre, di 11 con quattro o più. Non si va oltre la classe 18.

Un incidente con colpa a metà fa salire la classe?

Non subito. Quando la responsabilità è divisa alla pari il sinistro viene annotato sull’attestato con la sua percentuale: il malus scatta solo se, sommando le quote di più sinistri in 5 anni, si arriva almeno al 51%.

Quanto ci vuole per tornare alla classe di prima dopo un sinistro?

Dopo un solo sinistro, 2 anni senza altri incidenti con colpa: ogni anno pulito fa scendere di una classe.

Classe universale e classe interna sono la stessa cosa?

No. La classe universale è la scala unica fissata dall’IVASS e serve a confrontare le offerte. Ogni compagnia può avere in più una classe interna, con regole sue: deve pubblicare sul proprio sito la tabella di corrispondenza fra le due.

Se vendo l’auto perdo la classe di merito?

No. Dopo una vendita, una demolizione o un furto denunciato la classe passa al nuovo veicolo che compri, purché dello stesso tipo ed entro 5 anni dalla scadenza dell’ultimo contratto.