Calcolo del bollo auto 2026
Il bollo è i kW dell’auto moltiplicati per la tariffa della regione. Con la tariffa base un’auto Euro 4 o più recente paga 2,58 € per kW fino a 100 kW e 3,87 € per ogni kW in più: con 70 kW sono 180,60 €. Almeno otto regioni applicano tariffe più alte.
Calcola il tuo bollo
Il calcolo avviene nel tuo browser: non salviamo niente. Vale per le autovetture a uso privato; l’importo ufficiale è quello che ti viene chiesto al momento del pagamento.
Le tariffe 2026, regione per regione
Euro per kW per le auto Euro 6. La terza colonna è il bollo di un’auto a benzina da 70 kW, circa 95 CV.
| Regione | Fino a 100 kW | Oltre 100 kW | Bollo per 70 kW |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 3,12 € | 4,69 € | 218,40 € |
| Basilicata | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Calabria | Tariffario non riletto | ||
| Campania | 3,12 € | 4,69 € | 218,40 € |
| Emilia-Romagna | 2,84 € | 4,26 € | 198,80 € |
| Friuli Venezia Giulia | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Lazio | 2,84 € | 4,26 € | 198,80 € |
| Liguria | 2,84 € | 4,26 € | 198,80 € |
| Lombardia | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Marche | 2,79 € | 4,18 € | 195,30 € |
| Molise | 2,76 € | 4,14 € | 193,20 € |
| Piemonte | Tariffario non riletto | ||
| Puglia | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Sardegna | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Sicilia | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Toscana | 2,71 € | 4,26 € | 189,70 € |
| Provincia di Trento | 1,96 € | 2,95 € | 137,20 € |
| Provincia di Bolzano | 1,96 € | 2,94 € | 137,20 € |
| Umbria | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Valle d’Aosta | 2,58 € | 3,87 € | 180,60 € |
| Veneto | 2,84 € | 4,26 € | 198,80 € |
Ogni regione ha la sua pagina, con le tariffe per tutte le classi Euro, le scadenze e le agevolazioni. Per le due ruote c’è il calcolo del bollo moto.
Importi e termini di legge controllati a ottobre 2026. Tariffe dai tariffari 2026 dell’ACI e delle Regioni. Per le classi da Euro 0 a Euro 3 la tariffa è più alta: lo strumento le applica da solo.
Quanto si paga con la tariffa base
Auto Euro 4, 5 o 6 nelle regioni che applicano la tariffa base: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta.
| 51 kW, circa 69 CV | 131,58 € |
|---|---|
| 55 kW, circa 75 CV | 141,90 € |
| 66 kW, circa 90 CV | 170,28 € |
| 74 kW, circa 101 CV | 190,92 € |
| 81 kW, circa 110 CV | 208,98 € |
| 96 kW, circa 130 CV | 247,68 € |
| 110 kW, circa 149 CV | 296,70 € |
| 147 kW, circa 200 CV | 439,89 € |
Come si fa il conto
- Contano i kW interi. Si leggono alla voce P.2 della carta di circolazione e i decimali si ignorano. Dai cavalli si passa ai kW moltiplicando per 0,736.
- Due fasce. La tariffa più alta vale solo per i kW oltre i 100: un’auto da 110 kW paga la prima tariffa su 100 kW e la seconda su 10.
- Classe Euro. Dall’Euro 4 in su la tariffa è la stessa; scendendo verso l’Euro 0 aumenta. Le auto a benzina e GPL o metano pagano sempre come un’Euro 4.
- Importo minimo. Con la tariffa base il bollo non scende sotto i 19,11 euro; alcune regioni hanno un minimo più alto.
- Regione di residenza. Vale quella dell’intestatario. Per leasing e noleggio a lungo termine paga l’utilizzatore, alla sua regione.
Superbollo: oltre i 185 kW
Chi ha un’auto con più di 185 kW paga allo Stato 20 euro per ogni kW oltre i 185, in aggiunta al bollo. L’importo scende con l’età: 12 euro per kW dopo cinque anni dalla costruzione, 6 dopo dieci, 3 dopo quindici, e niente dopo venti. Gli anni si contano dal 1° gennaio successivo a quello di costruzione.
Non si paga insieme al bollo: va versato con il modello F24, codice tributo 3364, negli stessi termini. Se l’auto è esente dal bollo, non è dovuto nemmeno il superbollo.
Elettriche, ibride, GPL e metano
- Elettriche: esenti per cinque anni dalla prima immatricolazione, poi un quarto della tariffa. In Lombardia e Piemonte sono esenti senza scadenza.
- Solo GPL o metano: un quarto della tariffa. In Lombardia sono esenti.
- Benzina e GPL o metano: tariffa dell’Euro 4, qualunque sia la classe.
- Ibride: pagano come le altre, salvo le agevolazioni temporanee che alcune regioni riconoscono alle auto nuove.
Regione per regione: chi non paga il bollo.
Auto con più di vent’anni
Dai trent’anni in su l’auto non adibita a uso professionale è esente. Se circola paga una tassa di circolazione forfettaria, fra 25,82 e 31,24 euro l’anno secondo la regione.
Fra i venti e i ventinove anni il bollo è ridotto del 50% se il certificato di rilevanza storica è annotato sulla carta di circolazione. Lombardia, Emilia-Romagna e provincia di Trento esentano del tutto questi veicoli; in Veneto la riduzione è del 75%.
Domande frequenti
Come si calcola il bollo auto?
Si moltiplicano i kW dell’auto per la tariffa della regione di residenza, che dipende dalla classe Euro. Con la tariffa base un’auto Euro 4 o più recente paga 2,58 € per kW fino a 100 kW e 3,87 € per ogni kW in più.
Dove trovo i kW della mia auto?
Alla voce P.2 della carta di circolazione. I decimali non contano: 47,8 kW si calcola su 47. Se hai solo i cavalli, moltiplicali per 0,736.
Il bollo è uguale in tutte le regioni?
No. Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Molise, Toscana e Veneto applicano tariffe più alte di quella base; le province di Trento e Bolzano più basse per le auto recenti. Conta la regione di residenza dell’intestatario, non quella dove l’auto è stata comprata.
Cos’è il superbollo e chi lo paga?
È un’addizionale dello Stato per le auto oltre 185 kW: 20 euro per ogni kW eccedente, ridotti con l’età dell’auto e azzerati dopo vent’anni. Si paga a parte, con il modello F24.
Le auto elettriche pagano il bollo?
Sono esenti per cinque anni dalla prima immatricolazione, poi pagano un quarto della tariffa. In Lombardia e Piemonte l’esenzione non ha scadenza.
Chi paga il bollo di un’auto a noleggio o in leasing?
L’utilizzatore, per tutta la durata del contratto, e lo paga alla regione in cui risiede. Vale per il leasing e, dal 2020, anche per il noleggio a lungo termine senza conducente.
Nel 2027 il bollo non si paga più?
Per il 2027 un decreto-legge esenta una sola auto a benzina o diesel fino a 80 kW per ogni persona, purché assicurata. I bolli con termine di pagamento nel 2026 restano dovuti.