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Copertura Veicolo

Esenzione dal bollo auto: chi non paga

Nel 2026 non pagano il bollo le auto elettriche nei primi cinque anni, i veicoli con almeno trent’anni e quelli delle persone con disabilità. Per il 2027 un decreto-legge aggiunge un’esenzione per tutti: un veicolo a persona, a benzina o diesel fino a 80 kW, purché assicurato. Non esistono esenzioni per età o per reddito.

Rientri nell’esenzione del 2027?

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Voce P.2 della carta di circolazione.

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Il controllo avviene nel tuo browser: non salviamo niente. Applica le condizioni del decreto così com’è oggi.

L’esenzione del 2027, in chiaro

La prevede l’articolo 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, in vigore dal 18 settembre 2026. Vale per i bolli il cui termine di pagamento cade fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

  • Solo persone fisiche, per un solo veicolo, che deve essere regolarmente assicurato.
  • Auto: a benzina o a gasolio, anche in combinazione con altro (ibride, impianti a gas), con potenza non superiore a 80 kW. Chi ne ha più di una ha l’esenzione su quella di potenza minore.
  • Moto e ciclomotori: a benzina, solo per chi non è intestatario di un’auto fino a 80 kW. Fra più moto vale quella meno potente.
  • Regioni a statuto speciale e province autonome: l’esenzione si applica solo dopo un accordo con ciascun ente. Riguarda Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, province di Trento e Bolzano.

Due avvertenze. È un decreto-legge: va convertito entro il 16 novembre 2026 e il Parlamento può cambiarlo. E il testo non dice ancora come l’esenzione verrà applicata in pratica: finché non arrivano le istruzioni, non c’è nessuna domanda da presentare.

Importi e termini di legge controllati a ottobre 2026. Testo del decreto riletto sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questa pagina viene aggiornata quando esce la legge di conversione.

Auto elettriche

Regola generaleEsenti per cinque anni dalla prima immatricolazione, poi un quarto della tariffa
Lombardia e PiemonteEsenti senza scadenza
Valle d’AostaOtto anni di esenzione per le auto immatricolate dal 2019, poi un quarto
CampaniaCon rottamazione di un’auto vecchia: otto anni per gli acquisti dal 2024, sette per quelli dal 2020 al 2023
Provincia di BolzanoSessanta mesi di esenzione, poi bollo ridotto del 75%

Le moto elettriche sono esenti per cinque anni, poi pagano la tassa intera.

Auto ibride: dipende dalla regione

Non c’è una regola nazionale. Queste sono le agevolazioni in vigore nel 2026 nelle regioni di cui abbiamo riletto il tariffario; per le altre fa fede il sito della Regione.

BasilicataNuove dal 2015: esenti per le prime cinque annualità
CampaniaImmatricolate dal 2014 al 2024: primo periodo più due annualità. Dal 2024 solo con rottamazione, per due anni
LombardiaNuove dal 2026, benzina ed elettrico fino a 100 kW: bollo dimezzato per 60 mesi fino a 60 g/km di CO2, per 24 mesi fra 61 e 120 g/km
MarcheFino a 66 kW, immatricolate nelle Marche dal 2023 al 2026: primo periodo più cinque annualità
PugliaNuove dal 2014: primo periodo più cinque annualità, poi un quarto della tariffa
SiciliaIbride plug-in nuove dal 2026 al 2028: cinque anni
Provincia di TrentoDal 2022, fino a 185 kW e 135 g/km di CO2: da 12 a 60 mesi secondo le emissioni
Provincia di BolzanoDal 2025, fino a 185 kW e 115 g/km di CO2: da 12 a 60 mesi secondo le emissioni
Valle d’AostaImmatricolate dal 2017 al 2022: primo periodo più quattro annualità. Niente per le nuove
Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Toscana, UmbriaNessuna agevolazione per le ibride nel 2026

GPL e metano

  • Solo gas: un quarto della tariffa in tutta Italia. In Lombardia sono esenti.
  • Benzina e gas: tariffa dell’Euro 4, qualunque sia la classe dell’auto.
  • Basilicata e Puglia: le auto nuove a gas, esclusivo o doppio fin dall’origine, sono esenti per il primo periodo più cinque annualità.

Veicoli storici

Dai trent’anni dalla costruzione il veicolo è esente senza bisogno di domanda, se non è usato per lavoro. Quando circola paga una tassa di circolazione forfettaria: per le auto da 25,82 a 31,24 euro l’anno, per le moto da 10,33 a 20 euro, secondo la regione.

Fra i venti e i ventinove anni il bollo è dimezzato se il certificato di rilevanza storica è annotato sulla carta di circolazione. Lombardia, Emilia-Romagna e provincia di Trento esentano del tutto questi veicoli; il Veneto riduce il bollo del 75%.

Persone con disabilità

Hanno diritto all’esenzione le persone con ridotte o impedite capacità motorie con veicolo adattato, i non vedenti e i sordi, le persone con disabilità psichica o mentale titolari di indennità di accompagnamento e quelle con grave limitazione della deambulazione.

  • Un solo veicolo, intestato alla persona o al familiare che l’ha a carico.
  • Fino a 2.000 cc a benzina o ibrido, 2.800 cc diesel o ibrido, 150 kW elettrico.
  • La domanda si presenta una volta sola all’ufficio tributi della Regione, o all’ACI dove è delegato, di norma entro 90 giorni dal termine di pagamento.

In Lombardia non c’è limite di cilindrata: basta che il motore non superi i 185 kW.

Le esenzioni che non esistono

  • Over 70 o pensionati. Nessuna legge e nessun tariffario regionale esenta dal bollo per età.
  • Reddito o ISEE basso. Non esiste, e non è un requisito nemmeno per l’esenzione del 2027.
  • Auto ferma o con fermo amministrativo. Il bollo è una tassa sul possesso: si paga anche se l’auto non circola, e dal 12 agosto 2026 la legge lo dice espressamente anche per il fermo.
  • Auto lasciata al concessionario. L’obbligo si interrompe solo se la consegna per la rivendita è trascritta al Pubblico Registro Automobilistico: una procura a vendere o una fattura non bastano.

Se devi pagare, calcola l’importo con la tariffa della tua regione.

Domande frequenti

Chi non paga il bollo auto nel 2027?

Le persone fisiche, per un solo veicolo regolarmente assicurato: un’auto a benzina o diesel, anche ibrida, fino a 80 kW, oppure una moto o un ciclomotore a benzina se non si possiede un’auto entro quel limite. Lo prevede un decreto-legge in vigore dal 18 settembre 2026, che il Parlamento deve ancora convertire.

Il bollo che scade nel 2026 va pagato?

Dipende dal termine di pagamento, non dalla scadenza. L’esenzione riguarda i versamenti il cui termine ordinario cade fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Un bollo che scade a novembre 2026 si paga entro dicembre ed è dovuto; uno che scade a dicembre 2026 si paga entro gennaio 2027, quindi rientra.

Chi ha più di 70 anni è esente dal bollo?

No. Non esiste nessuna esenzione legata all’età, né nelle leggi nazionali né nei tariffari regionali.

Esiste un’esenzione dal bollo per reddito o ISEE basso?

No. Nessuna regione esenta dal bollo in base al reddito, e l’esenzione nazionale del 2027 non ha requisiti di reddito.

Le auto ibride pagano il bollo?

Sì, salvo le agevolazioni temporanee di alcune regioni per le auto nuove. Nel 2026 non ne prevedono Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Toscana e Umbria.

Quali limiti ha l’esenzione per disabilità?

Vale per un solo veicolo, fino a 2.000 cc se a benzina o ibrido, 2.800 cc se diesel, 150 kW se elettrico, intestato alla persona con disabilità o al familiare che l’ha fiscalmente a carico. Va chiesta una volta, il primo anno.

Con il fermo amministrativo il bollo è sospeso?

No. Dal 12 agosto 2026 la legge stabilisce che il bollo è dovuto anche quando sul veicolo è iscritto un fermo amministrativo.